Nel 2003 la decisione americana per l'intervento in Irak fu una "guerra per scelta", con l'intento di influire sulla bilancia di potenza regionale e mondiale. L'obiettivo strategico era la Cina, la riaffermazione del controllo del Golfo Persico era volta a condizionare Pechino. Le relazioni mondiali tra le potenze entravano in una "fase di definizione"; le tensioni e le contraddizioni della contesa globale avevano superato un punto di soglia. Si apriva appunto una "nuova fase strategica", un nuovo quadro delle relazioni globali, con la federazione dell'euro in Europa e col definitivo affermarsi della Cina come potenza imperialista. Il segno inedito era la lotta tra potenze di stazza continentale; gli Stati-nazione, le dimensioni della potenza sovrana che la storia aveva sedimentato in Europa, erano ormai insufficienti a quel livello di scontro. La potenzialità oggettiva per la strategia rivoluzionaria era nel miliardo di uomini coinvolti nei processi tumultuosi del mutamento sociale che si avviava. La traduzione di quella potenzialità nelle forze soggettive del comunismo internazionalista è l'incognita e la sfida inedita della nuova fase.
EAN
9788896901168
Data pubblicazione
2014 03 21
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro rilegato
Peso (gr)
650
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.