Uno strumento rapido da consultare
Dalle collezioni private del Friuli Venezia Giulia fuoriescono documenti, manifesti, schizzi, taccuini, lettere inedite legate alla figura di Gino De Finetti (Pisino d'Istria, 1877- Gorizia, 1955), uno dei maggiori artisti del primo Novecento. Iscritto all'Accademia di Monaco si dedicò alla cartellonistica per le riviste Simplicissimus e Jugend; lavorò poi a Parigi e Berlino per poi tornare a Gorizia nel 1934. Un libro, nato in seno a ben sette mostre, che presenta un'immagine del tutto nuova di un'artista legato, in contrapposizione, a Marcello Dudovich. Il catalogo è curato da Lidia Da Lio con un saggio di Cristina Feresin.
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