Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Edda Vidiz e Renzo Arcon ricostruendo, il più fedelmente possibile, la situazione politico-sociale della Trieste del 1382, presentano un libero Comune medievale con le sue certezze, i suoi dubbi e i suoi affetti in un momento di svolta della storia della città, in quell'anno che vide Trieste darsi in dedizione al duca d'Austria. Argomento, questo, assai dibattuto dalla storiografia locale che vi lesse l'inizio delle fortune dell'emporio ottocentesco o, all'opposto, il primo atto di un'usurpazione durata secoli e conclusasi con la fine della prima Guerra Mondiale.
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