Tre testi teatrali che raccontano, utilizzando generi e stili diversi, tre (dottrine? principi? teorie?) matematiche calandole nel vissuto di storie e personaggi quotidiani. Si parte col noir metropolitano de "La partita a dadi", in cui una donna vittima di un ricatto si trova condannata a rivivere una serie di destini possibili da cui si salverà utilizzando le leggi della probabilità. "Il Dilemma del prigioniero" è un dramma da camera dalle tinte gotiche e soprannaturali, dove è la teoria dei giochi a guidare le azioni dei due protagonisti. Marito e moglie, intrappolati in una casa di montagna circondata dalla neve, devono fare i conti con il proprio lato oscuro e con i fantasmi del passato. Conclude la raccolta "Parallelismi", un'esplorazione delle sorprendenti analogie tra il linguaggio teatrale e le idee di spazio proposte dalle geometrie non euclidee. I testi raccontano la matematica attraverso un linguaggio immediato e divulgativo, e soprattutto raccontano storie avvincenti che si rivolgono tanto a un pubblico appassionato di teatro o di matematica, quanto a chi vi si avvicina per la prima volta all'uno o all'altra.
EAN
9788896973301
Data pubblicazione
2013 01 14
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
110
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.