Una storia da seguire con facilità
In momenti in cui troppo spesso in Occidente si propone l’equazione “musulmano uguale terrorista” e nel mondo arabo l’analoga stupidaggine del “cristiano uguale guerrafondaio”, è imperativo guardarci con rispetto e, direi, con curiosità. Siamo in certo modo obbligati a dialogare sia dalla globalizzazione dei trasporti, sia dalle migrazioni dettate da motivi economici, militari e politici. Il volume è arricchito dalla prefazione di Yassine Lafram (presidente UCOII) e dalla postfazione di Mons. Matteo Zuppi (Arcivescovo di Bologna).
Dentro trovi soprattutto crescita, identità e amicizia.
Può funzionare bene per adolescenti e giovani lettori, con un tono scorrevole e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.