Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un ragazzino sulla sedia a rotelle segue dalla finestra i movimenti di un bambino solitario, tre amici che passano le giornate tra alcol e droghe fino all'evento che incrinerà la loro amicizia, la scoperta del sesso e del tradimento durante l'estate dei Mondiali del 1990. In sette racconti che sono allo stesso tempo stanze indipendenti e tasselli di una struttura più grande, i giovani protagonisti di questo libro, divisi tra fragilità, vuoti difficili da colmare e la forza di ciò che può germogliare anche al buio, vengono colti nel momento decisivo della loro storia, nell'attimo in cui scoprono che essere adulti vuol dire essere soli.
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