Il libro ci introduce a uno dei più subdoli e pericolosi tipi di violenza sulle donne; quella che si consuma tra le mura familiari, quella che va a pesare sul piano psicologico come nessun'altra, quella che viene dalle persone che sono loro più vicine. L'autrice ci racconta una storia vera, avvenuta a Livorno non molti anni fa, che va dritta al cuore del lettore e lo scuote dal più profondo. Una storia narrata attraverso uno scambio di e-mail, un "moderno epistolario" che rende la lettura agevole e coinvolgente. "Metto ben volentieri la mia tragica storia nelle tue mani, amica mia preziosa, forse perché aspettavo la tua domanda da più di trent'anni! Voglio scrivere questa storia per dimostrare che è possibile vivere dopo violenze del genere, che la speranza non mi ha mai abbandonata, neanche quando lui mi teneva vicino a sé nuda nel letto e pensava al proprio sporco piacere..." "...da quel momento non ho potuto più avere dubbi: tu, la mia amica, eri stata violentata da tuo padre. Prima era solo un sospetto, stupido, mi dicevo che eri serena, che avevi una bella famiglia, e non avresti mai potuto nascondere, e in modo particolare a me, una violenza tanto grande. Invece...".
EAN
9788897108122
Data pubblicazione
2011 11 23
Lingua
ita
Pagine
68
Tipologia
Libro
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