I libri di storia hanno declinato l'anarchia sempre al maschile. Eppure, sono tante le donne che hanno dedicato la loro vita e le loro migliori energie agli ideali di giustizia sociale e libertà. Nonostante il loro apporto sia stato determinante nella storia anarchica, ancora oggi restano poco conosciute o in gran parte dimenticate. Sulla soglia del libro troviamo Emma Goldman, sicuramente l'anarchica più nota, che già negli anni Trenta del Novecento era diventata una figura mitica del movimento. Insieme a lei sono narrate le vicende umane e politiche di Lucy Parsons, Virginia Bolten, Dora Marsden, Etta Federn, Virgilia D'Andrea, Noe Ito, Lucia Sànchez Saornil, Nancy Cunard, Mollie Steimer, May Picqueray, Ida Mett, Germaine Berton, Luce Fabbri e Maria Luisa Berneri. Quindici donne, diverse per cultura, temperamento, carattere e appartenenza sociale, ma con un tratto comune: per tutte quante essere anarchiche ha significato conservare la libertà del proprio sguardo, in grado di svelare i meccanismi dell'oppressione, della manipolazione e dello sfruttamento del potere, e dall'altra essere concretamente solidali con gli oppressi, gli umiliati, gli sfruttati, gli offesi, ovunque essi si trovassero. Prefazione di Ida Faré.
EAN
9788897109235
Data pubblicazione
2013 05 29
Lingua
ita
Pagine
221
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
226
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
350
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