Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una storia singolare. Una testimonianza sconvolgente dei campi di concentramento rosso sovietici, molto attivi prima e dopo la seconda guerra mondiale. Il racconto raccapricciante di terribili vicissitudini colte e affrontate con lo sguardo di una bambina appena undicenne, deportata dalla natìa Pinsk, insieme con i tre fratelli più piccoli e i nonni paterni, fin nella glaciale e sterminata Siberia.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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