Una storia da seguire con facilità
L'ultimo Rimen, quasi una plaquette per la sua breve estensione, attrae il lettore per la particolare ambientazione, un paesaggio naturale, quasi primordiale, oggetto di meticolosa trasposizione descrittiva, evocato nelle sue forme visibili e più fortemente espressive, nei suoi elementi costitutivi (roccia/acqua, foreste/pietraie) e nella scansione dei suoi momenti fondamentali (giorno/notte, luce/buio). È un paesaggio che s'impone come effettivo protagonista, caricando di significato una storia che risulta priva di vera trama, perché intesa come dispiegarsi di emozioni, descrizioni, pulsioni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.