Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La Bhagavad Gita è considerato una delle cinque gemme della letteratura sanscrita e non vi è altra opera che per circa duemila anni abbia avuto in India una così possente influenza; si può dire che contenga tutto quanto vi è di meglio nella filosofia indiana, ed è appunto questo eclettismo che l'ha innalzata al rango di "Bibbia degli Indù". Lo sconosciuto autore della Bhagavad Gita ha inteso dare un preciso scopo all'opera e cioè la risposta, che fin da tempi immemorabili l'essere umano cerca, alla domanda: come può l'uomo liberarsi dalla miseria e dal dolore della vita per giungere a quell'assoluto stato d'esistenza chiamato Brahman?
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