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A più di trent'anni dalla sua prematura scomparsa, una mostra celebra Mario Martinelli (1939-1980), l'artista persicetano che negli anni troppo brevi della sua attività si collocò pienamente al centro dell'arte internazionale del suo tempo. Allievo dell'Accademia di Belle Arti nella prima metà degli anni Sessanta, Martinelli respirò il clima dell'informale, arrivato in Emilia e a Bologna attraverso Francesco Arcangeli e il gruppo dell'Ultimo naturalismo, e rispose alle domande che la cultura di allora poneva con esempi pittorici di grande valore.
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