Cronache della città nascosta si snoda in una sorta di viaggio cauto e insolito, in un camminare adagio da un bar all'altro della città in cerca della quiete e del paradiso. Il viaggiatore sale, anche, su di un autobus un po' misterioso che congiunge la periferia al centro. Il viaggio a piedi e il viaggio in autobus si fondono insieme: così Giuseppe Lupi inizia a disegnare il ritratto di una città straordinaria e segreta, nascosta e inusuale, attraversata da un Fiume che è personaggio centrale del libro; altrettanto fondamentale è la presenza di una pioggia incessante e benevola. L'autore configura una città che è sì regale, incoronata dalla sua fascinosa 'Basilica dei colombi'; dalle cupole, dai campanili, dai portici e dalle torri; ma gli piace indugiare, nelle sue passeggiate, sulla città umbratile e dimessa, punteggiata di comignoli che fumano; di "tetti sbilenchi", di "finestre grigie", di casupole e orti che costeggiano il Fiume, o fanno da sponda a vicoli solitari a ridosso delle colline. Lupi innalza un altare prezioso e delicato a una Vicenza spesso diversa e inedita rispetto a quella classica, a una Vicenza cioè poco solenne, umile, più intima. Questa città è certo la città del Palladio e delle chiese e dei palazzi adamantini, ma Vicenza si trasfigura in una città altra, mite simbolo universale di un'urbs originalissima che non perde mai il suo fascino avito, ma neanche la sua familiarità.
EAN
9788897210351
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
193
Tipologia
Libro in brossura
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