Il "Drago", in "Prima che cali il silenzio", entra all'improvviso, sorprende a racconto inoltrato con una presenza discreta che non invade mai la scena. Il protagonista, padre di Anna, viene descritto come padre e marito attento ed innamorato, con il tenero ricordo di una nonna che tanto lo aveva aiutato a sopportare la tragica fine dei genitori. Lo stile narrativo è incalzante come quello di un thriller e nello stesso tempo poetico dove, nel rapido svolgersi degli eventi, quasi tra le righe, si coglie la presenza discreta, forse troppo, del "Drago" che porta il nome di una grande malattia psichica: la pedofilia. "Prima che cali il silenzio" rappresenta un'eccezione già dalle prime pagine, in quanto a parlare non è la vittima, né un familiare né un testimone oculare ma lui, il pedofilo, caratterizzato nel testo come da manuale, figura al disopra di ogni sospetto, recidiva, falsa inconsapevolezza del reato commesso, adescamento oculato, indecenti giochi di ruolo e del segreto...
EAN
9788897226192
Data pubblicazione
2012 05 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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