Ha scritto il critico Sergio Pent che Diego Zandel è "uno scrittore che sa rinnovare certe pieghe della letteratura cosiddetta di confine, ma con ampie falcate in una dimensione internazionale che è ancora poco di casa in Italia". Che sia così lo dimostrano anche i sette racconti qui riuniti, i cui riferimenti sono realtà di diverso ambito geopolitico - il rapporto palestinese/israeliano in "Il fratello", la Grecia del post-colonnelli in "La vendetta", la Romania di Ceausescu in "Il console romeno", il mediterraneo in "Duca Lamberti in crociera" - mentre, pur ambientati in Italia, altri racconti si occupano di quelle frontiere che attraversano la nostra coscienza, in una dimensione fortemente noir come in "In memoriam" e "Traguardo di sangue", con l'unica eccezione dello spiazzante "Rosa shocking". I racconti qui riuniti, sono stati scritti in tempi diversi e, perciò, diversi nelle motivazioni che li hanno ispirati così come nei contesti, sono la testimonianza che, quando uno scrittore è dotato di una forte impronta caratteriale, ritrova sempre nei materiali di cui si serve una unità di fondo che costituisce la sua personale cifra narrativa.
EAN
9788897264248
Data pubblicazione
2013 09 30
Lingua
ita
Pagine
178
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
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