Tre narrazioni esemplari di una scrittrice di vaglia, queste di Nelida Kruljac, narrazioni condotte lungo il filo della memoria, alla ricerca di un mondo fatto di dolorosa nostalgia e di pietas, di poesia e di un'infanzia che non potrà più ritornare e che tuttavia la memoria recupera e restituisce alla nostra sensibilità e alla nostra intelligenza. La sua è una scrittura evocativa e colloquiale ad un tempo, e i personaggi della sua Istria, di quell'angolo di mondo che la storia non ha risparmiato delle sue tragedie, emergono vivide e vitali, come il meraviglioso maestro musicista ultra ottantenne, del racconto La bacchetta, il maestro Michele che ora vive a New York, anche lui, come tanti figli di una diaspora subita. Ma dallo scambio di lettere tra Michele e Ines, attraverso foto e ricordi, si ricompone una fetta di piccolo mondo, di esistenze, di verità domestiche e amare, di verità pubbliche altrettanto dolorose, commoventi, fino al ritorno della bacchetta da direttore d'orchestra... da lì da dove era partita... e che a Ines restituisce un pezzo di vita dello scomparso padre.
EAN
9788897264262
Data pubblicazione
2013 10 07
Lingua
ita
Pagine
186
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
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