È la prima biografia italiana di Charlotte del Belgio, figlia del re Leopoldo I e moglie di Ferdinando Massimiliano d'Asburgo. Serena Bellopede svela la personalità complessa e volitiva della giovane che vive un tragico destino in nome della ragion di Stato e ripercorre la sua esistenza grazie ad un'attenta analisi delle lettere indirizzate, in particolare, a Massimiliano. E qui si scopre che il loro rapporto, in apparenza sereno, nascondeva le debolezze di un uomo che sfuggiva ai suoi impegni, delegandola a ricoprire incarichi di governo in Messico e non solo. Considerata una delle più affascinanti principesse del suo tempo, ambiziosa e determinata, segue il consorte prima nel Lombardo Veneto e poi in Messico. Da qui, quando l'impero sta per crollare, rientra in Europa - a Parigi, alla corte di Francia e a Roma, in Vaticano - per chiedere gli aiuti promessi. Purtroppo però né Napoleone III né Papa Pio IX le daranno ascolto. Charlotte si sente tradita e comincia a manifestare i primi segni di squilibrio mentale. Viene dapprima rinchiusa a Miramar e poi convinta dalla regina Maria Enrichetta a tornare in Belgio, dove morirà nel 1927, lontana e dimenticata dal mondo. Gli unici momenti di felicità Massimiliano e Charlotte li trascorsero a Miramar dopo il matrimonio celebrato nel luglio 1857. Il castello e il parco diverranno così memento della loro vicenda, e quei luoghi che hanno creato ci ricordano ancora oggi gli interessi artistici di Carlotta e la passione per il mondo naturale di Massimiliano, a testimoniare che la bellezza può sconfiggere l'oblio.
EAN
9788897271680
Data pubblicazione
2025 11 28
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono tecnico e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.