Una storia da seguire con facilità
Mireille Havet tenne, dal 1913 al 1929, un impressionante e smisurato "Diario" nel quale descrisse una "vita di dannazione", di appostamenti e attese, di sogni e oltraggi, una vita condizionata dal suo amore - il suo "gusto singolare" - per le donne e gli stupefacenti. Dal monumentale "Diario" di Mireille Havet - pubblicato in Francia in diversi volumi dalle Éditions Claire Paulhan - scegliamo per la collana Ofelie un unico anno: dall'ottobre 1918 al settembre 1919.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.