All'incrocio tra psicologia, letteratura e analisi della società contemporanea, il saggio di Belinda Cannone ruota intorno a quel sentimento tanto comune quanto tenuto ben nascosto che va sotto il nome di 'impostura': la profonda e intima convinzione di non essere al posto giusto, di non essere all'altezza del luogo che si occupa. In trentasei agili capitoli - che toccano la letteratura, la psicoanalisi, il cinema, la politica e le nostre esperienze quotidiane - questo saggio esplora (in una forma ora narrativa, ora riflessiva, ora dialogica) le origini del sentimento d'impostura e ne illustra le manifestazioni più significative. Con uno stile personale, tra saggistica e narrativa, che si nutre di richiami che vanno da Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia e Franz Kafka a Vitaliano Brancati, ma anche al cinema di Alfred Hitchcock o Steven Spielberg, Belinda Cannone propone un'indagine su un sentimento segreto ma pur tuttavia profondamente legato alla condizione umana, che tocca ogni tipo di ambizione, amorosa, professionale, esistenziale.
EAN
9788897298021
Data pubblicazione
2011 09 09
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
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