Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Müdada: mutamento, cambio, cambiamento, trasformazione, modifica, ma anche svolta e trasloco.” Il romanzo descrive sotto una luce piuttosto favorevole diversi aspetti positivi e fecondi del cambiamento e del rinnovo delle tradizioni, ossia il processo della progressiva mutazione di una società contadina e artigiana della Bassa Engadina nel periodo che corre fra gli anni Venti e Sessanta del secolo scorso. Avendo vissuto egli stesso in quegli anni, Cla Biert è allo stesso tempo spettatore, attore e cronista di questa mutazione. Una mutazione nella quale possono certamente riconoscersi molte regioni alpine.
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