Una storia da seguire con facilità
Divertente, leggero, ma profondo, contemporaneo, questo libro di Gianluca Bonucci. "Un Candido del terzo millennio grazie alla sua profonda ingenuità, riecheggia a volte quella lirica del Petrarca che si rivolge a Laura. I suoi dolori sono quelli del Werther di Goethe. La sua attesa di un amore è di tipo beckettiano, mentre alcune sue pagine sembrano uscite dalla penna di quel Joyce dell'Ulisse. Leggere questo libro significa salire con lui su delle montagne russe che ti portano su cime mozzafiato, per ripiombare poi bruscamente a terra". Dalla prefazione di Livio Spinelli.
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