Un libro che lavora molto sul piano visivo
La maggior parte dei film è "tratta" da testi letterari preesistenti: da Via col vento a Il padrino, passando per Il Gattopardo e Nosferatu, La terra trema e Psycho. Cinema e letteratura condividono da sempre la medesima "vocazione" al raccontare storie, utilizzando per il loro scopo strumenti espressivi e comunicativi solo apparentemente differenti. Il volume si propone di analizzare lo sviluppo e i meccanismi traspositivi alla base dell'adattamento cinematografico, sottolineando allo stesso tempo la duplice "fertilità" creativa di uno scambio artistico ultra-secolare e le sue plurime modalità di attuazione.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono facile e visivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.