Poggiato nel pieno dell'Oceano Atlantico, l'arcipelago di Capo Verde, dieci piccole isole a due passi dalle coste africane, offre una natura incontaminata e ritmi di vita ormai da noi dimenticati. Capo Verde, da oltre cinquecento anni è un crocevia di popoli che si incontrano, si raccontano, si fondono e vivono insieme creando da questa moltitudine una propria identità originale. Disabitate prima dell'arrivo dei portoghesi nel 1460, le isole capoverdiane nei secoli successivi hanno rappresentato l'arrivo oltre che dei coloni europei, anche di schiavi africani, commercianti arabi e indiani, navigatori genovesi e mercanti ebrei. L'insieme di tutte queste tradizioni si è fuso in una nuova cultura originale: il creolo. A partire della seconda metà del XIX secolo alla crisi economica è corrisposto viceversa un fervore intellettuale che ha visto il suo apice con la nascita della rivista "Claridade". Un piacevole approfondimento ed un interessante spunto di riflessione per posare gli occhi su una terra che non è soltanto un eden turistico, ma anche un laboratorio di sperimentazioni culturali.
EAN
9788897363224
Data pubblicazione
2016 02 18
Lingua
ita
Pagine
68
Tipologia
Libro in brossura
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