Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mungau viene sottratto alla sua vita quotidiana dalle forze di polizia, senza alcuna spiegazione, né la formulazione di alcuna accusa, per essere condotto prima in uno stabilimento di detenzione temporanea e poi deportato in un campo di transito, immerso nelle foreste del Nord del paese. Un romanzo perturbante, venato di toni kafkiani, sulla rieducazione degli elementi "scomodi" al regime mozambicano. La fine tessitura della prosa di Borges Coelho, però, ne fa un'opera universale, godibile ben al di fuori delle frontiere del suo paese d'origine.
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