Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ribamar è il primo libro di José Castello pubblicato in Italia. Trent'anni dopo la morte del padre, il figlio, che ha avuto sempre una relazione difficile con lui, tira le somme del passato in comune. Il libro rimanda esplicitamente alla "Lettera al padre" e alla vicenda personale e letteraria di Franz Kafka, uno scrittore per il quale il narratore nutre un'ossessione morbosa, ma fertile. È, inoltre, una lunga riflessione sulle possibilità dello scrivere e sulla necessità di parlare o tacere. Cala a boca, la ninnananna che cantava il padre, serve al narratore da bussola lungo tutto il romanzo, andando a costituirne la struttura narrativa.
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