“L’inventario animale che Francesca ci squaderna di fronte – un po’ ovunque nella sua produzione poetica, ma nello specifico negli Appunti dal parco – come in un infinito sfogliare un bestiario poetico, è fatto a ben vedere non di esemplari faunistici, ma di vere e proprie “apparizioni”: gli scoiattoli, folletti custodi dei parchi incastonati nel grigio rumore delle città, gli uccelli (aironi, corvi, gazze, e poi le folaghe, le oche stanziali e anche quelle del piccolo Nils), personificazioni di un’animalità selvatica e sfuggente, non ammaestrabile. Poi gli animali del bosco. Tra tutti, la volpe. Animale-senhal, correlativo qui ferino del mistero racchiuso nella propria interiorità e nella necessità riconosciuta dell’espressione attraverso la scrittura. Una quête inesausta, leggiadra a un tempo e faticosa, alla ricerca della volpe che dal buio si palesa e a tratti ci accompagna, per poi scomparire e lasciarci alla nostra solitudine solo un po’ più consapevole dopo il suo passaggio – alla ricerca della parola poetica in cui precipitare, fermandola, la nostra condizione.” Dalla Postfazione di Cristina Babino.
EAN
9788897374671
Data pubblicazione
2023 03 07
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro in brossura
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