Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Figlio del "Perù profondo" celebrato da José María Arguedas, con il quale intrattenne una commovente corrispondenza qui riprodotta, Blanco narra in questo libro le principali tappe della sua vita: i primi sindacati rurali, la riforma agraria, la lotta armata, la detenzione a El Frontón, gli scioperi a oltranza, la campagna internazionale per sottrarlo alla condanna a morte... Un intreccio simile a quello dei tessuti indigeni, preciso e sapiente. Un uomo che, come ha scritto Galeano, "decise di essere indio malgrado non lo fosse, e ha finito per essere il più indio di tutti". Con testi di E. Galeano, N. Giarracca, A. Zanchetta, R. Zibechi.
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