Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Salvatore Scirè, giornalista e commediografo, con questo saggio umoristico cerca di spiegare il mondo femminile in chiave comico-brillante; e lo fa con un linguaggio pungente e ironico, che spesso assume anche le sembianze dell'autoironia. Una specie di "manuale" in cui si alternano critiche oggettive a improbabili "consigli", spunti di vera e propria satira, a riflessioni serie... o semiserie.
Salvatore Scirè, giornalista e commediografo, con questo saggio umoristico cerca di spiegare il mondo femminile in chiave comico-brillante; e lo fa con un linguaggio pungente e ironico, che spesso assume anche le sembianze dell'autoironia. Una specie di "manuale" in cui si alternano critiche oggettive a improbabili "consigli", spunti di vera e propria satira, a riflessioni serie... o semiserie.
e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.