Cosa sono le pallottole se non parti di noi che si ricongiungono con il nostro destino? Sébastien Galesy ha 56 anni e vive a Parigi. In piedi di fronte a uno specchio sta indossando una camicia bianca, una camicia che quel pomeriggio si macchierà di sangue. Perché? Perché ha deciso di rapinare una banca. Sei mesi prima è stato licenziato dalla società nella quale ha lavorato tanti anni come direttore creativo. È divorziato, ha due figli, e ora la mancanza di lavoro, e quindi di guadagno, acuisce la frattura fra lui e la ex-moglie. A questo si aggiunge il problema di gestire due genitori anziani. Nel suo monologare incalzante e lucido, Sébastien sembra dar voce alla rabbia di tutti coloro che, esausti per la violenza generata da una società posta costantemente sotto scacco dal dio denaro, cercano un modo di riscattarsi. Il 29 luglio si avvicina e Sébastien s'avvia al suo riscatto confortato da una frase di Bertolt Brecht, "Rapinare una banca è meno criminale che fondarla!" Tutto sembra procedere per il meglio, ma un atteso imprevisto, darà all'epilogo una svolta magicamente singolare.
EAN
9788897382157
Data pubblicazione
2013 01 01
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
260
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.