Offerti per la prima volta in edizione italiana, i tre saggi che compongono questa raccolta documentano una fase molto significativa dell'ultima produzione di Jan Patocka e rappresentano una testimonianza della segretezza a cui, negli anni Settanta del secolo scorso, fu costretta l'attività di insegnamento del filosofo ceco. Vengono qui proposti in un unico volume in virtù della consapevolezza che la trama da essi intessuta consente la messa in luce di una tra le questioni che si impongono con più urgenza al filosofo "scosso" dal dramma totalitario: quella della "fine della storia", che, lungi dall'esprimere il definitivo compimento del processo storico, si afferma come tecno-scientifica estenuazione dello spirito e come riemersione del "preistorico". In un simile quadro le pagine di questi scritti indicano una via alla comprensione dei nuclei essenziali del cristianesimo patockiano, che può annunciarsi in tutta la sua portata "eretica" solo nella vita per l'estremo a cui la tecnica della catastrofe costringe l'esistenza umana nell'epoca post-storica.
EAN
9788897414124
Data pubblicazione
2011 11 18
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.