Il libro esamina lo sviluppo della sound art, pratica ormai consolidata e diffusa a partire dagli anni ’50 intorno alla musica, l’architettura e le pratiche dell’arte mediatica. A differenza di molti studi sull’organizzazione dei suoni nel tempo, nella sound art installazioni e performances hanno una forte correlazione con lo spazio e con il complesso di interventi necessari alla creazione di ambienti acustici ottimali; esse richiedono nuovi modelli progettuali per una scelta adeguata alle problematiche di localizzazione spaziale. Le discussioni privilegiano spesso le descrizioni sui sistemi più adatti e sulle pratiche relative alla posizione del suono; qui vengono evidenziati i modi in cui i concetti di spazio sono socialmente, culturalmente e politicamente interpretati, e come le opere, elaborate e organizzate, riflettono e resistono a queste diverse costruzioni concettuali. Attingendo ai presupposti teorici e all’esperienza di artisti scelti [per ovvi motivi solo alcuni fra i tanti], vengono proposte diverse tematiche che per le loro specificità di argomentazione, possono meglio avvicinarci ad una comprensione più vasta dell’arte del suono, dei luoghi, della visione del mondo.
EAN
9788897489894
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
148
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
140
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