Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
María del Carmen è bella, giovane e "bionda, biondissima", va fiera dei suoi capelli e della sua libertà, vorrebbe conoscere l'inglese per poter cantare i testi dei Rolling Stones, ama il rock e adora la salsa, i ragazzi e le ragazze, l'alcol e le droghe; la sua storia travolgente e tragica, con la vitalità disperata e la sensuale autodistruzione che stillano da ogni pagina, restituisce appieno la profonda rivoluzione sociale, musicale, sessuale e dei costumi che negli anni Settanta attraversò Cali, la città colombiana dove è ambientata.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.