Il nuovo saggio di Souad Sbai è un'analisi e una testimonianza della sofferenza algerina e delle contraddizioni dei regimi totalitari e corrotti. Essi hanno strumentalizzato la legittimità delle guerre d'indipendenza coloniali, per sfruttare il popolo e diffondere ideologie di odio e d'ingiustizia, invece di far progredire i paesi e di accettare l'autocritica, la laicità e la giustizia. Così l'editorialista di "Le Figaro", Alexandre del Valle, nella prefazione a "Le ombre di Algeri", un inno alla libertà dell'Algeria, dell'Africa sub-sahariana e del mondo intero. L'esistenza degli algerini è a metà strada tra lo sviluppo post-coloniale di una democrazia "dovuta" e un fondamentalismo che ha tranciato ogni forma di libertà politica. La situazione non ha subito trasformazioni dall'avvento della Primavera araba, mentre il terrorismo armato e la classe dirigente hanno completato il lavoro di oppressione popolare. L'autrice riporta diverse storie vere di musulmani convertiti e perseguitati, e di donne algerine che hanno subito abusi da parte di padri e mariti. Tutto in nome di un fondamentalismo che poco ha di umano e, meno che mai, di religioso.
EAN
9788897508434
Data pubblicazione
2012 11 28
Lingua
ita
Pagine
190
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
215
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.