Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro indaga il percorso sociale, psicologico, politico e creativo di Claude Debussy dagli anni '90 dell'Ottocento al 1918. Anni segnati dalle divisioni politiche dell'affare Dreyfus e da una diffusa ostilità anti-tedesca. La marginalità sociale del compositore e la sua ricerca di un'identità culturale lo condurranno all'adesione ideologica al nazionalismo, ma non alle ortodossie stilistiche che il nazionalismo (ideologico e musicale) imponeva. Altri temi trattati sono l'evocazione musicale di una natura sottratta a un'ingannevole umanizzazione e la complessa ma duratura amicizia con Erik Satie.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono tecnico e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.