Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Baby Burger è stupido, viziato, cattivo, prepotente, egoista, imprudente, arrogante, egocentrico, crudele, bastardo, stronzo e rompicazzo. E’ il bambino che fa tutto quello che vede o che gli passa per la testa, senza calcolare le conseguenze per gli altri né, tantomeno, per sé, (lo stronzo sa di essere un personaggio seriale che può rinascere ogni volta). Insomma, Baby Burger è il figlio che nessuno vorrebbe avere; quello che da grande diventerà un miliardario, un boss mafioso, primo ministro o un serial killer.»
Dentro trovi soprattutto fumetto, manga e narrazione per immagini.
Può funzionare bene per lettori di fumetti e appassionati manga, con un tono visivo e rapido e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.