Uno dei motivi che furono all’origine della seconda guerra mondiale è da individuarsi proprio nell’assetto economico che il nazionalsocialismo volle dare alla Germania, in particolare nel rapporto che il Terzo Reich instaurò con il mercato mondiale: rapporto quanto mai conflittuale, perché i dirigenti della nuova Germania mettevano in questione un meccanismo vitale dell’economia capitalista internazionale. Infatti la Germania, che dopo la prima guerra mondiale si era vista rapinare tutte le proprie riserve aurifere, osò vincolare il valore della moneta tedesca non all’oro, bensì al lavoro, alla potenzialità produttiva della nazione. [...] È in questo contesto che va inquadrato l’ordinamento economico nazionalsocialista, il cui scopo non si esauriva in un semplice obiettivo efficientistico, ma mirava a coincidere con un ristabilimento dei rapporti tra il politico e l’economico, nei termini di una subordinazione del secondo elemento al primo. La descrizione che l’autore fornisce dell’economia nazionalsocialista è estremamente chiara e può essere seguita senza difficoltà anche dal lettore privo di nozioni economiche.
EAN
9788897600299
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
238
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
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