Il poemetto "Inno alla Sordità", qui tradotto in italiano da Paola Magi, venne composto nel 1556, quando il poeta angioino era già afflitto dalla malattia che lo renderà completamente sordo. Si tratta di un testo graffiante, ironico e malinconico, che rappresenta un documento prezioso per la storia della poesia e per la storia della sordità in quanto, come scrive Ongaro nella sua nota introduttiva, costituisce una testimonianza storica in forma letteraria dell’approccio alla sordità. Vincenzo Sorrentino ha creato, cinquecento anni dopo, il pezzo mancante a completare il quadro, la realizzazione grafica dell’allegoria della Sordità che chiude il poemetto. Il saggio introduttivo di Paola Magi affronta nell'ambito degli studi duchampiani l’inedita questione delle tracce dei testi di Du Bellay nell'opera di Marcel Duchamp, evidenziando i tributi dell’artista dadaista al poeta della Pléiade. Prefazione di Giancarlo Onger.
EAN
9788897602231
Data pubblicazione
2017 10 19
Lingua
fre;ita
Pagine
56
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
Inno alla sordità. «La Compagnia della Sordità» da Du Bellay a Duchamp. Ediz. italiana e francese—