Il volume si occupa in modo specifico dei riferimenti tecnologici presenti nei testi biblici ed ha quindi uno scopo dichiarato: contribuire a diffondere l'informazione su ciò che in realtà non si deve sapere sulle origini dell'umanità; sulle radici della conoscenza e su ciò che con ogni probabilità è veramente successo sul nostro pianeta migliaia di anni fa. Non a caso il titolo rappresenta la sintesi di quanto documentato negli ultimi due capitoli, nei quali si comprenderà come anche quello che viene considerato e presentato come l'atto divino per eccellenza, la cosiddetta "creazione dal nulla", altro non è che uno dei tanti interventi tecnici e assolutamente materiali compiuti da quegli individui, chiamati Elohim. Dal carro degli Elohim ai sistemi di comunicazione, dall'Arca dell'alleanza - possibile arma - alla questione dell'oro, dai cherubini che la Bibbia descrive come macchine volanti, al duplice racconto tecnico della produzione dell'uomo, fino a ciò che gli Elohim hanno fatto in origine e che invece ci è sempre stato presentato come la creazione dei cieli e della terra. Il tutto, come sempre, a partire dalla traduzione letterale della Bibbia derivante dal codice ebraico di Leningrado.
EAN
9788897623557
Data pubblicazione
2012 11 19
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
650
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Non c'è creazione nella Bibbia. La Genesi ci racconta un'altra storia—