Della lingua siciliana e del vernacolo siracusano. Cenni storici sui primi abitatori dell'isola

Il siciliano non era un dialetto, infatti fino alla prima metà del secolo XIII era la prima lingua letteraria italiana e le varie regioni parlavano il dialetto, ma quando la lingua siciliana fu definita dialetto dell'italiano i dialetti delle città siciliane divennero vernacoli. Oggi l'UNESCO riconosce al siciliano lo status di lingua madre, Dante nel suo "De vulgari eloquentia" testimonia che tutto il prodotto poetico fu detto siciliano grazie alla Scuola Siciliana, e i poeti siculo-toscani diedero origine al Dolce Stil Nuovo e alla Lingua Italiana.

EAN

9788897672845

Data pubblicazione

2016 09 30

Lingua

ita

Pagine

118

Tipologia

Libro in brossura

Peso (gr)

205

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Il siciliano non era un dialetto, infatti fino alla prima metà del secolo XIII era la prima lingua letteraria italiana e le varie regioni parlavano il dialetto, ma quando la lingua siciliana fu definita dialetto dell'italiano i dialetti delle città siciliane divennero vernacoli. Oggi l'UNESCO riconosce al siciliano lo status di lingua madre, Dante nel suo "De vulgari eloquentia" testimonia che tutto il prodotto poetico fu detto siciliano grazie alla Scuola Siciliana, e i poeti siculo-toscani diedero origine al Dolce Stil Nuovo e alla Lingua Italiana.

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