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Il siciliano non era un dialetto, infatti fino alla prima metà del secolo XIII era la prima lingua letteraria italiana e le varie regioni parlavano il dialetto, ma quando la lingua siciliana fu definita dialetto dell'italiano i dialetti delle città siciliane divennero vernacoli. Oggi l'UNESCO riconosce al siciliano lo status di lingua madre, Dante nel suo "De vulgari eloquentia" testimonia che tutto il prodotto poetico fu detto siciliano grazie alla Scuola Siciliana, e i poeti siculo-toscani diedero origine al Dolce Stil Nuovo e alla Lingua Italiana.
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