Una lettura che punta su suspense e curiosità
Il 7 maggio 1983 spariva la quindicenne romana Mirella Gregori. Da allora, di lei non si è saputo più nulla. L’impulso a volerla ricordare a quarant’anni da quel tragico evento ha portato l’autore, già Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, a prendere in mano gli atti, impolverati e ingialliti dal tempo, conservati presso l’archivio della Procura della Repubblica di Roma. Nasce così questo saggio investigativo che ricostruisce meticolosamente l’intera vicenda. Ciò che emerge è un quadro fuori dal coro rispetto alle notizie finora raccontate e forse, dopo quattro decadi, la verità è ancora possibile.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono scorrevole e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.