In questa seconda raccolta di poesie, Fabrizio Tagliaferri imbocca la strada, a lui particolarmente congeniale, di una scrittura aggressiva e vagamente sarcastica. Quasi uno sberleffo volto ad offendere e tradire l'attesa mentale del lettore, in un continuo depistaggio psicologico. Così facendo, egli mette in mostra naturali doti di spiazzamento, utili al raggiungimento di un senso ulteriore. Viene da pensare, per esempio, alla tecnica della traduzione automatica del cuore, cara al movimento surrealista. Ma ancor di più alla provocatorietà insita nel mondo rock, a cui questi testi sembrano alludere, se non attingere. Come non pensare alla spietata scorrevolezza delle ballate più libere, deliranti, del primo Bob Dylan. O all'altro lato della strada cantato per sempre da Lou Reed. Sì, perché, in effetti, l'aspetto più convincente di questo libro sta nella forza delle immagini e nell'apparente immediatezza delle frasi, gettate in pasto a un tu misterioso e necessario, con cui il poeta si confronta di continuo, al quale rivolge le sua spasmodica attenzione esistenziale e artistica.
EAN
9788897712244
Data pubblicazione
2015 08 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro
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