Una storia da seguire con facilità
Quando impersona l'antieroe Ernesto Tagliabue, la penna di Tiziana Regine si tinge di tragicomico pulp farcito di un ironia sottile, tagliente quanto persuasiva. Come una cronista navigata, l'autrice racconta e descrive con naturalezza la normalità folle seppur quotidiana di Ernesto. Tutto il fascino e il surreale delirio del Sud Italia in questo racconto fulminante come una seduta psichiatrica, in cui l'autodidatta aspirante vegetariano Ernesto Tagliabue, racconta la sua storia, una storia privata e sfortunata. "Perché è vero che qui gli omicidi si vedono ogni trent'anni, ma la gente si suicida con facilità".
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