Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Pamela Pioli si conferma quanto mai efficace nello scolpire le proprie percezioni metafisiche che riflettono una congerie irrequieta di stati d'animo. In questo eterno ritorno a sé, il poeta naviga a distanza attraverso immagini astratte, le quali si trovano ad essere nient'altro che il risultato di una raffinata scarnificazione della realtà. Materia che però non viene eliminata tout court, ma lasciata deposta oculatamente a brandelli ora su un'idea, ora su un sospiroso ricordo, ora su una trionfante illuminazione.
Pamela Pioli si conferma quanto mai efficace nello scolpire le proprie percezioni metafisiche che riflettono una congerie irrequieta di stati d'animo. In questo eterno ritorno a sé, il poeta naviga a distanza attraverso immagini astratte, le quali si trovano ad essere nient'altro che il risultato di una raffinata scarnificazione della realtà. Materia che però non viene eliminata tout court, ma lasciata deposta oculatamente a brandelli ora su un'idea, ora su un sospiroso ricordo, ora su una trionfante illuminazione.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.