Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La Raccolta di "Proverbj siciliani ridutti in canzuni", fu pubblicata a Catania dall'abate Santo Rapisarda tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Nel 1824 fu edito il primo volume, cui tennero dietro nel 1827 il secondo volume, e il terzo e quarto rispettivamente nel 1828 e 1842. Indiscutibile il valore del lavoro, sia perché capace di esprimere la ricchezza del patrimonio linguistico siciliano, sia perché opera poetica di grande spessore in grado di comunicare, attraverso numerosi proverbi espressi in ottave, con immediatezza e incisività l’esperienza, il buon senso, la tradizione, i costumi e l’arguzia dei Siciliani.
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