Una storia da seguire con facilità
Il giorno dopo la morte di Fidel Castro, tre artisti colombiani iniziano un viaggio attraverso Cuba, dall’Avana a Santiago de Cuba, con l’intenzione di disegnare una cartografia degli attori culturali e sociali dell’isola, invitando diversi gruppi di (d)estructura. Il gioco inizia con la domanda “Come vedi la tua vita in dieci anni e che cosa hai bisogno di fare in modo che accada?” e termina con la realizzazione di una struttura collaborativa e partecipativa. Per (d)estructura le intenzioni e le esperienze individuali si dissolvono nelle decisioni collettive, mentre l’arte diventa un’opportunità per immaginare il futuro del paese insieme.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.