Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il titolo del romanzo è ricavato dalla frase di chiusura di un diario recapitato presso un importante giornale romano. Il contenuto del diario spinge il giornalista Duomo ad occuparsi dei fatti ivi riportati, coadiuvato da una collega e con l'ausilio del tenace ispettore di polizia Gianni Brigante. Si imbatteranno in malavitosi, trafficanti di scorie nucleari e agenti di servizi segreti stranieri, dando vita a momenti di vera tensione. Non mancheranno le descrizioni poetiche dei luoghi e soprattutto i racconti di fatti e testimonianze di vita, in parte realmente vissuta, che ha accomunato ed accomuna ancora la "buona gente" del Sud.
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