Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Scorrendo la vita e le vicissitudini di Guido Rampi (classe 1926) scopriamo le radici della terra contadina, fatta di sacrifici, privazioni, sofferenza, ma stracolme di dignità, solidarietà e onestà. Il duro lavoro nei campi e nelle stalle, la tragedia della guerra (1940-45), la lotta partigiana, il riscatto post-bellico dei lavoratori raccontano 40 anni di Storia che non si trova sui libri di scuola.
Scorrendo la vita e le vicissitudini di Guido Rampi (classe 1926) scopriamo le radici della terra contadina, fatta di sacrifici, privazioni, sofferenza, ma stracolme di dignità, solidarietà e onestà. Il duro lavoro nei campi e nelle stalle, la tragedia della guerra (1940-45), la lotta partigiana, il riscatto post-bellico dei lavoratori raccontano 40 anni di Storia che non si trova sui libri di scuola.
Può funzionare bene per studenti e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.