Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quando ho letto questo racconto per la prima volta, sono stata del tutto conquistata da un groviglio di sentimenti inscindibili tra loro. Questo libro scava nelle pagine che narrano le vittorie delle classi dominanti, in quella storia scritta dai vincitori, con l’intento di rintracciare le storie altre, che mostravano invece gli scarti, le rotture, le interruzioni nel processo di costruzione storica e storiografica: “spazzolare contropelo la storia”, per far emergere le voci “ai margini”, per dare parola ai soggetti subalterni, direbbe Gramsci, per strappare il monopolio della narrazione alle classi dominanti.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.