Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Una terra ancestrale di foreste e paludi, un pugno di uomini in cerca di un dove inespresso, le piste della selvaggina e della memoria. "Dai luoghi profondi è il primo libro di James Kilgo". Sulle orme di Faulkner e Wendell Berry, di Thoreau e Barry Lopez, la sua prosa autobiografica evoca i paesaggi del Sud, la caccia, la pesca, le sere con gli amici, i dubbi del tempo e la fine di un mondo. Con immagini elementari e taglienti, Kilgo cerca l'uomo dei boschi, testimonia la selvatichezza che ci abita, e ricostruisce attorno a un fuoco da campo la civiltà del raccontare storie.
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