Che uomo era Murat? Achille Concerto diventa la voce della coscienza, lascia fluire pensieri ed emozioni, tracciando il ritratto di un uomo passionale, coerente, con un grande ambizioso sogno. Gli eventi storici vengono accennati, sussurrati, guardati con distacco per lasciare il posto agli uomini che li hanno vissuti. Lucido e appassionato, l'autore imprime a tutti i personaggi il suo sguardo intimo; non indulge in descrizioni esteriori o ambientali più del necessario, per accordare invece allo scandaglio dell'anima la massima prospettiva. Da psichiatra qual è, l'autore esplora, attraverso gli eventi, le emozioni e gli intenti dei suoi personaggi tracciando possibili percorsi e intenzioni all'origine di fatti e comportamenti. Molto ci racconta di ciò che spinse Murat, al Proclama di Rimini, che così inneggiava "Italiani! L'ora è venuta che debbono compiersi gli alti vostri destini. La Provvidenza vi chiama infine ad essere una nazione indipendente. Dall'Alpi allo stretto di Scilla odasi un grido solo 'L'indipendenza d'Italia!'"; rintracciando in quest'uomo originale e entusiasta il primo sostenitore di un'Unità che tarderà a venire. (Dall'Introduzione di Daniela Scuncia)
EAN
9788897995050
Data pubblicazione
2012 08 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
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